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Per il CIVM round a cinque stelle a Gubbio

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Si annuncia scintillante il 52° Trofeo Luigi Fagioli, nono appuntamento di Campionato Italiano Velocità Montagna dal 18 al 20 agosto in Umbria. Ben 266 gli iscritti, affollate le classi top. Molti gli special guest attesi come il GP2 Valsecchi su MINI. Tre personaggi media di spicco al via.

Il Campionato Italiano Velocità Montagna con il 52° Trofeo Fagioli dal 18 al 20 agosto approda in Umbria, per il nono appuntamento stagionale. La competizione organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche si annuncia scintillante con un elenco da 266 iscritti, tutti i big del tricolore presenti, oltre a tanti ospiti speciali in gara, tra cui il driver GP2 Davide Valsecchi, il commentatore TV dei GP F.1 che sarà al volante di una MINI John Cooper Works, dopo che nella serata di venerdì 18 agosto il pilota comasco ritirerà il prestigioso “Memorial Barbetti”. Tra gli ospiti attesi in gara esordio in salita per il Direttore di “Auto” Alberto Sabbatini su MINI John Cooper Works di gruppo E1, mentre il giornalista di automoto.it Emiliano Perucca Orfei, affezionato al CIVM, porterà al debutto nelle cronoscalate la Peugeot 308 Racing Cup.

Tutte affollate le categorie grazie all’ottimo lavoro degli organizzatori che ha portato ad una alto numero di adesioni per la gara che entrerà nel vivo venerdì 18 agosto, quando dalle 15.30 alle 19.45 si svolgeranno le operazioni di verifica, presso l’ex Monastero di San Benedetto le sportive, nella adiacente via del Perilasio, le tecniche. Nella serata la sempre attesa consegna del Memorial Barbetti. Sabato 19 agosto dalle 10, giornata dedicata alle due manche di ricognizione dei 4,150 Km di tracciato tra Gubbio e Madonna della Cima, autentica sintesi di alta emozione. Domenica 20 agosto alle 9.30 il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci e l’aggiunto Marcello Cecilioni, daranno il via a gara 1 del 52° Trofeo Luigi Fagioli, a cui seguirà la seconda salita di competizione, mentre un’ora circa dopo la fine delle due gare la Cerimonia di premiazione nel Chiostro dell’ex Monastero San Benedetto concluderà la tre giorni eugubina denominata la “Montecarlo delle Salite”.

Domenico Scola il titolo se lo è messo nel mirino e sembra deciso a far valere classe e talento. Il giovane cosentino della Jonia Corse si è portato al comando non solo della classifica assoluta di CIVM, ma ha suonato la carica ed è passato in testa anche al gruppo delle monoposto di gruppo E2SS con l’Osella FA 30 Zytek gommata Avon, sulla quale ha fatto la differenza il meticoloso lavoro della Paco 74 ed ora è pronto per l’assalto a Gubbio. Omar Magliona ha più volte apprezzato la messa a punto della Norma M20 FC Zytek equipaggiata con gomme Pirelli e curata dal Team Faggioli. Il sardo della siciliana CST Sport che ben conosce il tracciato del Bottaccione, ora vuole rinsaldare il comando di gruppo E2SC, ma anche combattere fino in fondo per il titolo assoluto, per cui sarà fondamentale la strategia di gara. Adesso Domenico Cubeda è una minaccia concreta con l’Osella FA 30 Zytek, il catanese ha trovato immediato feeling con la nuova prototipo monoposto ed è reduce dal podio a Fasano e due vittorie a Popoli ed a Cellara, per cui la sua scalata in classifica è più concreta che mai. Torna al via in una gara che ha sempre apprezzato, il tenace Piero Nappi, il gentleman napoletano, non in corsa per il campionato, di nuovo sulla Osella FA 30 Zyek con cui a Fasano ha subito fatto sentire la sua presenza, secondo sul podio di gruppo E2SS. Michele Fattorini è una conferma, l’incognita arriva dalla gioventù della Osella FA 30 ancora in fase di rifinitura per il giovane umbro della Speed Motor, che nella gara di casa vorrebbe poter dire chiaramente la sua.

Tra le monoposto top ci sarà anche Denny Zardo, il campione veneto ancora al lavoro col Team Dalmazia per sviluppare la Lola EVO D. Si è ben messo in evidenza a Fasano ed ora torna in gara Sebastiano Castellano sulla Osella PA 2000 Honda, il campano dell’Autosport Sorrento che si è immediatamente rivelato minaccioso. Stessa biposto di gruppo E2SC anche per il giovane trapanese Francesco Conticelli, che ad ogni presenza ha molto convinto sull’ottimo stato di forma, mentre papà Vincenzo punta tutto sull’esperienza al volante della Osella PA 30 Zytek. Nella classe 2000 delle formula duello della vigilia tra il reatino Graziano Buttoletti sempre più a suo agio sulla Dallara F.3 contro l’esperto trentino Gino Pedrotti  sulla Tatuus F. Master. In classe 1000 il pugliese Giovanni Angelini al volante della Formula Gloria rilancia la sfida per la vetta di categoria. Spumeggiante la classe 1600 della E2SC dove Luca Caruso continua il proficuo apprendistato in CIVM a suon di successi sulla radical SR4, dopo una bella vittoria a Sortino nella sua Sicilia a luglio. Torna in gara Mirco Savoldi, il plurititolato bresciano saprà prendere in fretta la giusta confidenza con la Radical SR4 con cui giocherà in casa per la Speed Motor. Su vetture gemelle saranno anche il ligure Roberto Malvasio che ha espresso molto apprezzamento per la gara umbra, come il campano Cataldo Esposito, vero abituè a Gubbio.

Come sempre si attendono ottime prestazioni dalle sempre più brillanti vetture di classe 1000, dove svetta l’agile ed incisiva Osella PA 21 Jrb BMW, che il Team Puglia ha affidato ad Ivan Pezzolla per uno sviluppo sempre più evidente, come le prestazioni in gara. Sarà occasione importante per Andrea Pace di portarsi in seconda posizione di classe con la Radical Prosport portacolori della Scuderia Vesuvio, mentre si tratterà di un ulteriore test di agilità e feeling per il trentino Adolfo Bottura su Osella PA 21 Jrb, che il team Trentino sta ripristinando dopo gli inconvenienti al Nevegal.

Tracciato sintetico dove le differenze si assottigliano, pertanto saranno scintille in gruppo CN con il  potentino dell’AB Motorsport Achille Lombardi pronto a difendere in ogni modo il comando sulla Osella PA 21 EVO Honda curata dalla NP Racing con pneumatici Avon, contro il certo contrattacco del giovane calabrese Luca Ligato al volante della Osella PA 21 EVO preparata dal Team Faggioli, con cui punterà su una strategia coadiuvata dal lavoro della gomme Pirelli. Come già accaduto, a fare da ago della bilancia si candidano in tre: il salernitano Cosimo Rea che ora dispone di una Ligier JS 49 Honda finalmente a punto; il sorrentino di tento Antonino “O Play” Migliuolo, ancora una volta in estemporanea sulla CMS Honda in luogo della Mitsubishi con cui è leader in gruppo N; l’esperto driver ravennate Franco Manzoni, sempre a caccia di punti preziosi non solo di CIVM, ma anche di TIVM sulla Osella PA 21 EVO.

Sarà un appassionante duello per lo spareggio in gruppo E2SH. Reduce dalla straordinaria prova di Fasano, Marco Iacoangeli dove con la BMW Z4 ha infranto il record di categoria il preparatore romano portacolori Vimotorsport ha avuto conferma dei progressi della bella supercar in versione silhouette per le salite ed ora ha nuovamente raggiunto la vetta del gruppo che condivide con il bolognese Manuel Dondi, assente a Fasano ma di nuovo pronto a pungere con l’agile Fiat X1/9 con motore Alfa Romeo da 2000 cc, vettura al top della preparazione molto adatta al tracciato umbro. A ridosso dei primi due c’è il lucano Carmine Tancredi, che torna a Gubbio con la BMW M3 spinta da propulsore Cosworth. Sempre in classe 2000 subito minaccioso sin dal rientro a Fasano il vesuviano Luigi Sambuco con la penetrante Renault New Clio. A caccia di punti utili Abramo Antonicelli su BMW M3.

In gruppo GT assente annunciato il leader Peruggini con la Ferrari 458 GT3. Nella categoria Top GT3 sarà il siracusano Ignazio Cannavò ad andare in cerca di punti preziosi per recuperare terreno. In GT Cup il padovano di Superchallenge Roberto Ragazzi ben coadiuvato dalla Ferrari 458, continua a risalire la corrente. La Lamborghini Huracan esordì nel 2016 a Gubbio ed ora vi torna quella pilotata dal vicentino Bruno Jarach che punta alla classe Super GT Cup. Per il gruppo E1 il pesarese Marco Sbrollini sulla Lancia Delta arriva da leader con l’ipoteca del titolo nel mirino. Ad Amedeo Pancotti piace da sempre il tracciato eugubino e con la BMW M5 saprà come esprimersi, ma i riflettori saranno puntati sul teramano Roberto Di Giuseppe, esperto conoscitore del percorso dove spera di far esprimere l’Alfa Romeo 155 GTA dopo la risoluzione di varie noie elettriche.

Tra le cilindrate da 1600 cc sovralimentate fari sulla Peugeot 308 Racing Cup in arrivo dai circuiti e che il Team Arduini per l’esordio in montagna ha affidato al seguito giornalista ed esperto scalatore Emiliano Perucca Orfei. Nella stessa classe un altro esordio particolare, quello del direttore di “Auto” Alberto Sabbatini, il già direttore di Autosprint racconterà l’ambiente delle salite vissuto nell’abitacolo della MINI John Cooper Works del team AC Racing ed equipaggiato con pneumatici Avon, per una nuova avventura sportiva e giornalistica in una gara dall’atmosfera particolare. Sempre in 1.6 turbo sarà il pugliese Vito Micoli a voler prendere il largo con la Renault 5 GT Turbo, ma è una classe non facile anche per le presenze del siciliano Roberto Angelo Faro su Fiat Uno Turbo, affezionato alla gara umbra, che è appuntamento di casa per la perugina Paola Pascucci sempre costante sulla MINI. il calabrese della Cubeda Corse Giuseppe Aragona sarà l’avversario di riferimento in classe 1.6 sulla Peugeot 106, ma in agguato ci saranno gli abruzzesi Andrea Celli e Silvano Stipani sulle 106 o il pesarese Maurizio Contardi sulla Honda Civic. In classe 2000 torna a rinsaldare la vetta Ferdinando Cimarelli sull’Alfa 156 con cui è a pieno di punti. In classe 1150 il calabrese Claudio Gullo prosegue il CIVM con la Volkswagen Polo che cura in proprio spinta da motore motociclistico.

Salvatore D’Amico è leader in gruppo A, il catanese della Scuderia Etna sulla Renault New Clio dovrà difendersi da due attacchi certi, quello del rimontante pluricampione altoatesino Rudi Bicciato sulla più potente Mitsubishi Lancer, oltre che di Angelo Guzzetta, un altro etneo su Peugeot 106 con cui per due volte è finita 1 a 1 al Reventino ed a Fasano.

Per il gruppo N nella classe regina il toscano Lorenzo Mercati cerca di guadagnare terreno con la Mitsubishi Lancer EVO, mentre per Rossi su Subaru è gara di casa. Rocco Errichetti mira a difendere la classe 1.6 ed il 2° posto in CIVM sulla Peugeot 106, con cui ha un credito con la sfortuna.

In RS Plus il pugliese Francesco Savoia ha finora fatto il vuoto in gara ed in classifica al volante della MINI John Cooper Works, messa a punto dal pilota e dalla DP Racing. Seconda piazza per Andrea Palazzo, che continua a convincere sulla MINI dell’AC Racing, poi sempre più minaccioso Vito Tagliente, ora in sintonia con la MINI. Rachele Somaschini è chiamata a difendere le posizioni da podio, la giovane milanese testimonial della Fondazione per la Ricerca fibrosi cistica è sempre più determinata. Naturalmente riflettori puntati su Davide Valsecchi che esordirà in salita al volante della MINI John Cooper Works della Elite Motorsport equipaggiata con pneumatici Yokohama come le gemelle di Vettorel, Mogentale e del rallista Bondioni. Ha preparato meticolosamente la gara di casa Deborah Broccolini, l’instancabile lady che raccoglie soddisfazioni sempre crescenti con la sua MINI. In classe 2.0 delle aspirate Luca Attoresi su Renault Clio assalterà la vetta, come Cristiano Romoli su Peugeot 106 nella 1.6.

In gruppo RS appassionante più che mai il duello tra le MINI John Cooper Works del leader pugliese Giacomo Liuzzi ed il reatino Antonio Scappa, tra i due solo 5 lunghezze. Liuzzi vuole il riscatto dopo che 27 centesimi di secondo hanno consegnato la vittoria a Scappa a Fasano. Tra le motorizzazioni aspirate ancora un duello pugliese con Angelo Loconte che rilancia sulla Honda Civic dopo il successo al fotofinish in casa contro il giovane ed agguerrito leader Angelo Perillo su Renault Clio, ma sempre più concreto si rivela il veneto Marco Cappello sulla Honda Civic di classe 1.6.

Si infiamma anche la classifica delle “Bicilindriche” dove al comando c’è il bravo catanzarese Campione in carica Angelo Mercuri sulla Fiat 500, in posizioni da podio ci sono gli altri calabresi Mirko Paletta e Domenico Morabito, ma decisamente incalzante è il pugliese Oronzo Montanaro, tutti sulle Fiat 500.

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